
Questo libro quindi l'ho adorato fin dal primo momento che l'ho avuto tra le mani.
La ricetta di questo dolce prevede l'uso di soli semi di papavero macinati al posto della farina. Una miscela scura, profumanta, con note speziate conturbanti. L'impasto potrei definirlo simile a un pan di spagna, arricchito poi di noci tritate e uvette.
E' il tipo di dolce che non piace a tutti ma solo a chi ha gusti un po' particolari o vuole sperimentare nuovi sapori.
L'aggiunta del cioccolato fuso però potrebbe stuzzicare i più restii.
A noi è piaciuta moltissimo, anche a colazione con una tazza di caffelatte bollente...
160 gr di semi di papavero
50 gr di noci tritate
50 gr di uvette
100 gr di burro e 100 gr di cioccolato fondente (70% di cacao)
2 cucchiai d'acqua
Accendere il forno a 180°C
Sciogliere il burro a bagno maria, unire il cioccolato spezzettato e mescolare. Aggiungere i 2 cucchiai d'acqua e mescolare ancora fino a ottenere una crema densa e scura.
Montare a neve ben ferma gli albumi e metterli in frigo. Intanto sbattere i rossi con lo zucchero finchè sono cremosi e chiari. Poi amalgamare al composto i semi macinati, le noci e le uvette. Aggiungete 4 cucchiai della crema di cioccolato preparata precedentemente e mescolare bene.
Infine unire metà degli albumi, incorporarli in modo deciso e poi aggiungere l'altra metà delicatamente con una spatola (e il solito movimento dal basso verso l'alto).
Mettere in teglia e infornare per circa 40-50 minuti (dipende dal forno e dalla tortiera).
Lasciare raffreddare il dolce, poi sformarlo e versarci su la crema di cioccolato (che nel frattempo si sarà indurita: basta farla riscadare a bagno maria per un paio di minuti e torna densa!).
Se si usa come ho fatto io la teglia rettangolare,si può anche tagliare la torta in tanti rettangolini e versare du ogni porzione un po' di salsa di cioccolato. Per un effetto carino e "monoporzione".
